Best Up   Cascina Cuccagna   Pr&Press   Contacts   Evento Goodesign   Espositori   Piano terra   Primo piano   Room Gallery   Patrocini & Partner   Rassegna stampa   

Il design responsabile sarà il protagonista dell'evento GOODESIGN - LAVORARE BENE, ABITARE MEGLIO presentato da Best Up e Cascina Cuccagna, all'interno del circuito Porta Romana Design. 4 macro aree: GREEN, LIVING, MOBILITY e FOOD con oltre 50 tra aziende e designer che accolgono i grandi cambiamenti che la nostra società sta vivendo attraverso la produzione di idee e progetti, che rappresentano oggi grandi opportunità di crescita e sviluppo. Negli spazi della Cascina Cuccagna, dal 17 al 22 aprile, trova sede anche un posto a Milano, il nuovo modello di esercizio pubblico promosso da Public Design Festival di esterni.

The sustainable design will be the main protagonist during the event GOODESIGN - LAVORARE BENE, ABITARE MEGLIO presented by Best Up and Cascina Cuccagna on the Porta Romana Design circuit. 4 macro areas: GREEN, LIVING, MOBILITY and FOOD with more than 50 companies and designers which welcome the huge changes that our society is facing with the production of ideas and projects that so far represents great opportunites of growth and developement. In the spaces of Cascina Cuccagna, from the 17th to the 22th of April, will take place un posto a Milano, the new model of public exercise promoted by Public Design Festival of esterni.

twitter.com/CascinaCuccagna:

    CNA PRATO E AREZZO

    Scenari Urbani
    Tre anni fa gli abitanti delle città hanno superato, per la prima volta nella storia del mondo, quelli della campagna. Le proiezioni annunciano che fra quaranta anni due abitanti della terra su tre abiteranno in città. Finora la concezione comune della città è stata quella di un aggregato d’abitazioni private i cui abitanti avevano dei servizi in comune, come le strade e l’acqua potabile, e degli spazi come le piazze e le chiese. Fra gli spazi privati e quelli pubblici erano erette barriere fisiche, come le porte delle abitazioni e i cancelli dei parchi, o simboliche come la siepe di bosso che divide il proprio giardino da quello del vicino. Ognuno, all’interno del proprio privato erigeva il proprio personale universo, unico nella volontà dei singoli ma drammaticamente uguale nella visione generale, a partire dallo stile del tavolo del salotto per arrivare ai nani di gesso posati sull’erba rasa del prato. Altre barriere dividevano la città dalla campagna. Le più antiche erano solide mura poi, per l’evoluzione dell’arte della guerra e per l’esplosione delle economie urbane, si sfarinavano nel lento infiltrarsi del costruito in sfavore del coltivo e del verde selvatico. La città moderna sta abbattendo una per una le barriere residue per approdare ad una gelatina indistinta, uniforme e spalmata sulla superficie del globo. Un paesaggio inusitato e inaspettato, nel quale ogni distinzione fra privato e pubblico, fra natura e cultura non ha più senso alcuno. C’è ormai più fauna selvatica in molte città, dove trova condizioni favorevoli alla propria esistenza, che nella residua campagna rimasta. La casa, l’ultimo inviolabile rifugio, il forte Apache della resistenza del privato, potrà sottrarsi a questo destino?
    Gilberto Corretti, fondatore Archizoom e curatore allestimento spazio Cna di Prato e Arezzo
    — 1 anno fa
    #Fuorisalone 2012  #espositori  #piano terra  #cna prato e arezzo